A sinistra perché credo.

14,00

3 disponibili

COD: 1096 Categoria:

Descrizione

Il credente può avere una propria posizione politica? E questa deve essere di destra o d sinistra? Domande alle quali risponde Emanuele Giudice in questo suo nuovo lavoro. L’autore, con una serie di esempi e citazioni, protende per la seconda ipotesi. Un’analisi profonda e attaule.

“Ho visto spesso, parlando di politica, ergersi tra me e gli altri un muro di ombrosità e di disagio, soprattutto all’interno di un certo mondo cattolico, che porta in sé lo stigma di congenite diffidenze verso inclinazioni catto-comuniste, spesso solo presunte, ma che da sempre atterriscono le coscienze timorate… Mi sono sentiti addosso occhi traboccanti di sorpresa, sguardi che grondavano di delusione, talvolta perfino di un’acrimonia che mi è sempre sembrata gratuita e lontana dal segno cristiano… Allora, dopo alcune titubanze, ho deciso di non demordere, sfidando, o solo benevolmente provocando, i miei interlocutori…”

Emanuele Giudice è nato e vive a Vittoria (Ragusa). Avvocato, già dirigente pubblico, ha interessi che spaziano dalla saggistica, alla poesia, alla narrativa. Collabora a giornali e riviste su temi di cultura, commento politico e costume. Nel 2002 gli è stato assegnato il Premio della cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sue opere sono pubblicate in diverse antologie e hanno vinto molteplici premi letterari.

Pag. 240 – Euro 14
Isbn 9788863470185

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.